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Leggero e luminoso guizzo orientale
Emporio Armani alla settimana della moda di Milano
Bisogno di luce e leggerezza nella sfilata di Emporio Armani nella settimana della moda milanese. Lo stilista piacentino riempie la passerella di donne che mitigano la loro sicurezza e intraprendenza con il desiderio e il sogno, un anelito a una terra lontana. Che sa d'Oriente, vagamente immaginato, sentito, indossato. Le linee sono ispirate alle "Mille e una notte": piccole giacche gioiello precise, tailleur misurati, pantaloni fluenti chiusi alla caviglia, abiti pareo annodati, sorretti da spalline ricamate, svasati e ondeggianti su sandali ultra piatti o zeppe in plexi. Una Sherazade del 2008. I tessuti volatili segnano la prevalenza di garze, tulle, jersey, organza. Stoffe impalpabili, sfuggenti, leggerissime e luminose. Scivolano su gambe e spalle. Lasciano scoperte le braccia, il petto, la schiena, ornati di collane di tulle, farfalle iridescenti, fiori ricamati, gilet gioiello, perline sparse, spalline decorate alla marajà. Tutto è improntato sull'impalpabilità della materia, che diventa suggestione e sogno. La luminosità estrema della collezione di EA è data dalle decorazioni iridescenti (farfalle, fiori, ricami, strass e innovative collane di tulle abbagliante) e dai colori morbidi, che assorbono e ritornano la luce dei riflettori: il grigio, il rosa polvere, l'avorio, il blu salato, una punta di verde. E poi l'argento, il perla, la riga. Pochissimi tacchi e molti sandali rasoterra. La seduzione quest'estate è affidata ad altro. A un richiamo orientale che riempie di leggerezza e luminosità una donna occidentale nelle origini. |
(PI 01322740331)








